Viaggio negli USA in programma? Alcuni falsi miti da sfatare prima di partire

statua della Liberta

Quando si progetta un viaggio negli USA, si viene travolti sia dall’emozione per l’esperienza alla quale si sta andando incontro, sia da diversi falsi miti. Quali sono? Vediamone alcuni nelle prossime righe (sì, è il caso di sfatarli prima di salire sull’aereo).

Per guidare è necessaria la patente internazionale

Il noleggio auto USA è un servizio molto richiesto e non è un caso: i viaggi on the road rappresentano una delle migliori opzioni per vivere la magia di questa terra straordinaria, dove è possibile incappare in panorami naturali straordinari e in città dove il tempo sembra essersi fermato.

Quando si decide sceglierlo, è bene sapere che non è affatto necessaria la patente internazionale. Basta quella italiana, di categoria B. Il titolare del contratto, inoltre, deve essere in possesso di una carta di credito (non prepagata).

Il noleggio auto è necessario

Il noleggio auto non è l’unica alternativa possibile per muoversi negli USA. Nei casi in cui si soggiorna in città di dimensioni medie e grandi – New York è solo uno dei tanti esempi che si possono chiamare in causa – i trasporti pubblici, dagli autobus ai taxi, forniscono un servizio più che efficiente.

Anzi, rispetto alla scelta di muoversi nel traffico quella dei mezzi pubblici può rivelarsi decisamente più vantaggiosa e foriera di meno stress.

Negli USA non si mangia bene

Il pasto al fast food è la prima immagine che viene in mente quando si parla di cibo negli USA.

Si tratta di un’immagine iconica e non di una verità universale. Negli USA si possono trovare ristoranti di ogni tipo, a partire dagli etnici.

Se si è in procinto di visitare per la prima volta gli Stati Uniti, è bene sapere che esistono due tipologie di ristoranti: quick service e table service.

Nel primo caso, si parla di locali dove la formula prevede l’assunzione di cibo al banco o in un tempo massimo di 30 minuti.

Nel secondo, invece, ci sono tavoli dove sedersi e una qualità del servizio molto alta. Ogni singolo cameriere, infatti, si dedica a pochi clienti e ha il compito di metterli a proprio agio.

Le vacanze alle Hawaii sono per pochi

Quando si pensa ai viaggi in USA, ci sono delle cartoline, delle immagini stereotipate che, dopo pochi secondi, si materializzano in mente. Una di queste riguarda le vacanze alle Hawaii, tra i paradisi naturali più affascinanti sul pianeta.

Sono in molti a essere convinti che siano per pochi: non è affatto vero! Per rendersene conto basta ricordare che, nei luoghi lontani dagli itinerari turistici di massa, i pasti hanno cifre a dir poco accessibili, pari a circa 10 euro a persona.

Innumerevoli sono le spiagge libere e per cifre bassissime, inferiori ai 10 euro, si può pagare un istruttore per un’escursione di snorkeling in mezzo alle tartarughe e ai pesci tropicali.

I trasporti pubblici sono estremamente efficienti e prevedono tariffe in abbonamento accessibili, con agevolazioni per gli anziani.

Quando si cambia Stato, è necessario cambiare SIM

Un altro falso mito da sfatare quando si parla di viaggi negli USA è la convinzione secondo la quale cambiando Stato sia necessario sostituire anche la SIM nello smartphone.

Anche in questo caso, non c’è nulla di vero!

Per telefonare quando ci si trova negli USA, è opportuno acquistare una eSIM, facilissima da attivare.

Non è necessario recarsi presso gli store fisici degli operatori. Grazie alla comodità del QR Code, è possibile rendere la SIM funzionante già da subito.

Quali sono i costi? Dipende da quanto tempo si rimane negli USA. Si va da poco più di 3 dollari per una settimana con 1 GIGA a disposizione per navigare a quasi 40 per piani che, invece, prevedono GIGA illimitati.